01/08/2016 Intervista al fondatore di Sant’Egidio – Le religioni devono confrontarsi, gli altri non sono infedeli

di Andrea Riccardi

Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant`Egidio: per la prima volta di domenica le chiese si sono riempite di imam ma anche di semplici musulmani.

«È stato un segnale importante. È ora di finirla di dire ai musulmani che devono dissociarsi. La loro presenza durante la Messa di oggi è stata molto più importante di tanti altri convegni organizzati in questi anni per far capire che l`Islam è una religione che può e vuole convivere con gli altri».Purtroppo è un gesto che arriva dopo molto, forse troppo tempo.
«Ogni mondo ha i suoi tempi. Credo che ci sia una grande paura in noi. Per esorcizzarla trasformano i musulmani in nemici, si creano muri, barriere, confini ma la realtà è molto più complessa. Questa non è una guerra, è terrorismo. Non ci sono frontiere, il terrore è in mezzo a noi e va affrontato in modo diverso.».

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